Secondo i ricercatori della Pennsylvania, ciò avviene a causa di una mutazione di un gene responsabile della codifica di una proteina. Lo studio condotto da un team di ricercatori dell’University of Pennsylvania, pubblicato sul giornale internazionale Science, ha individuato due tipi di colesterolo (ecco il super farmaco che lo contrasta) uno a bassa densità (o LDL), ribattezzato ‘cattivo’, e quello ad alta densità (o HD), chiamato buono.
Il colesterolo ‘cattivo’ (rischia di provocare tumori) spiegano gli studiosi, genera spesso malattie cardiovascolari, aterosclerosi, ictus e tutta una serie di malattie poco piacevoli, ecco perché gli esperti del settore hanno iniziato a chiamarlo così. Tuttavia si è scoperto che il colesterolo può anche mutare, cambiando da buono a cattivo. Ciò avviene a causa di una mutazione di un gene responsabile della codifica di una particolare proteina che impedisce al recettore di funzionare legandosi al colesterolo HDL. Questo vuol dire che, anche in presenza di una quantità elevata di colesterolo ‘buono’ (sale se si smette di fumare) aumenta considerevolmente il rischio di malattie coronariche.
Man mano che la ricerca va avanti, osservano gli esperti, scopriamo sempre più informazioni sul nostro corpo, sulla sintesi proteica e, anche su quella dei grassi. In molti sanno che il colesterolo, è una molecola della classe degli ‘steroli‘ che riveste un ruolo particolarmente importante nella fisiologia degli animali e quindi anche dell’uomo. Esso infatti è ritenuto indispensabile, essendo quasi del tutto assente nelle piante.
Colesterolo e dieta: Esistono cibi molto ricchi di colesterolo come la panna, il burro cioè tutti i grassi di origine animale; la carne, il pesce e i latticini in genere ne contengono una media quantità, mentre la pasta, il riso, la verdura e la frutta ne sono quasi del tutto privi. Per evitare di assumere in modo costante un eccesso di colesterolo con la dieta sarebbe opportuno variare moltissimo l’alimentazione e possibilmente evitare pasti troppo abbondanti, preferire magari più spuntini leggeri durante il giorno.