È tutto vero: i cani diventeranno donatori di sangue, grazie a un’iniziativa intrapresa dalla Toscana, precisamente da Pisa, per sensibilizzare anche gli uomini.

L’accordo per la sensibilizzazione alla donazione del sangue (le cose sono leggermente migliorate negli ultimi anni) è stato siglato a San Pietro a Grado, in provincia di Pisa, grazie all’accordo tra Avis Toscana e il dipartimento di Scienze veterinarie dell’Università di Pisa con l’immediata attivazione nell’Ospedale veterinario dell’ateneo di un centro trasfusionario per cani donatori di sangue.

L’accordo, valido per i prossimi dodici mesi, è stato trovato nel tentativo di spronare anche le persone a donare sangue (ecco perché farlo), perché a oggi le quantità di sacche disponibili restano insufficienti a coprire il fabbisogno (per questo si lavora alacremente al sangue artificiale fatto in laboratorio). Per questa ragione l’Avis Toscana diffonderà tramite le sue 183 sedi sul territorio regionale tutti i depliant informativi sull’importanza di diventare donatori di sangue e anche sulla possibilità di far diventare i propri cani o magari altri animali domestici donatori di sangue presso le strutture autorizzate.

Nel quadro dell’iniziativa, i padroni che presteranno l’opera del proprio cane, potranno regalare al loro animale in modo del tutto gratuito anche uno screening completo che consentirà di valutare l’idoneità del cane alla donazione e di iscriverlo all’anagrafe canina con l’identificazione del suo gruppo sanguigno di appartenenza. La pratica è assolutamente indolore e può essere ripetuta ogni 3 mesi e quindi in tutto fino a 4 volte l’anno