È una sostanza zuccherina presente nel miele di Manuka, una delle cause del diabete: la scoperta arriva da uno studio della Warwick Medical School.

Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori della Warwick Medical School ha rilevato che il metilgliossale (abbreviato anche in mg), e cioè una sostanza presente nel miele di Manuka prodotto in Australia e Nuova Zelanda è capace di contrastare e uccidere il colesterolo buono HDL e di trasformarlo in colesterolo cattivo.

Inoltre gli scienziati hanno notato che quando i livelli di lipoproteine ad alta densità (HDL) scendono, favorendo l’aumento di quelle a bassa densità (LDL), aumenta di molto il rischio di malattie ed eventi cardiovascolari. Secondo quanto emerso dalla ricerca inglese, finanziata dalla British Heart Foundation (BHF), e pubblicata sulla rivista Nutrition and Diabetes, quando i livelli di metilgliossale salgono negli anziani, nei pazienti diabetici o con problemi renali, le quantità di colesterolo buon diminuiscono e provocano una maggiore esposizione alle malattie cardiache. “Il danno dell’mg nei confronti delle HDL è una nuova e probabile causa importante di bassi e disfunzionali livelli di HDLspiega la dottoressa Naila Rabbani della Warwick Medical School, autrice senior dello studio – e può causare fino a un 10% di aumento del rischio di malattie cardiache”.

“Per comprendere come il Mg danneggi le HDL, ci si può ora concentrare sullo sviluppo di farmaci che riducono la concentrazione di Mg nel sangue, e non solo farmaci che possono aiutarespiega RabbaniPotremmo ora sviluppare nuovi integratori alimentari che riducono il Mg aumentando la quantità di una proteina chiamata glyoxalase 1, o Glo 1, che converte il metilgliossale in sostanza innocua. Questo significa che in futuro avremo sia nuovi farmaci che nuovi alimenti che possono aiutare a prevenire e correggere bassi livelli di HDL, il tutto attraverso il controllo del Mg”.