Le dichiarazioni del Presidente del Consiglio Mario Monti riguardo la manovra che si appresta a sottoporre al Presidente della Repubblica e al Parlamento contengono misure sul sistema della farmacia italiana che a seguito di una prima analisi appaiono contraddittorie.
 
Aumento delle farmacie, ma nel contesto di un disegno più organico
Assofarm ha sempre guardato con interesse ogni riflessione e proposta riguardante l'aumento delle farmacie sul territorio italiano, a patto che ciò avvenisse in risposta ad alcuni problemi concreti quali l'assenza di presidi sanitari in alcune aree rurali e periferiche del paese anche con la finalità di recuperare l'attuale sbilanciamento di farmacie pubbliche e private, ad oggi ad eccessivo vantaggio di queste ultime.
Se il Decreto Salva-Italia prevederà invece un semplice abbassamento del quorum degli abitanti per ogni farmacia, da cinque a quattromila abitanti, non verrà di fatto garantita alcuna risposta alle riflessioni appena esposte e, perdipiù, le farmacie esistenti e di prossima apertura dovranno far fronte ad un progressivo calo della redditività, già oggi gravemente depressa.
 
Medicinali con ricetta ai supermercati, Italia unica in Europa
La contrarietà delle farmacie comunali italiane è invece netta e senza distinguo riguardo la vendita dei farmaci di fascia C in canali distributivi altri rispetto la farmacia.
Dal punto di vista economico, si tratterebbe di un'operazione mortale per i conti delle farmacie italiane, e certamente le metterebbe nell'impossibilità di realizzare i servizi sanitari di cui si parla da anni e previsti dalla legge 69/2009.
 
Ma, cosa altrettanto grave, significherebbe delegittimare del tutto la farmacia come luogo primario della terapia farmaceutica, dove un professionista altamente specializzato garantisce e sviluppa la prescrizione farmaceutica elaborata dal medico curante attraverso competenze e relazioni specifiche con il paziente.
 
Nel mentre la recente legislazione intende caricare la farmacia di nuove funzioni, le recenti scelte del Governo sembrano privarla di quelle risorse e considerazione necessarie al proprio sviluppo.
Se tutto ciò diventasse realtà, l'Italia sarebbe il primo paese europeo in cui il cittadino può acquistare un farmaco prescritto con ricetta medica in un ambiente diverso dalla farmacia.
 
VENANZIO GIZZI
PRESIDENTE A.S.SO.FARM.
 
Via Cavour 147
00184 – Roma
Tel. 06/4872117     Fax 06/48976639

La redazione di Farmacia.it non presta alcuna opera di lavoro redazionale sulla pubblicazione dei comunicati e declina ogni responsabilità per i contenuti in esso presenti; la redazione inoltre si riserva di cancellare comunicati stampa in contrasto con la propria linea editoriale