Non è vero che bere un litro e mezzo di acqua al giorno fa bene alla salute. A sostenerlo la dottoressa McCartney, medico generico a Glasgow, che si è scagliata contro il Sistema Sanitario Nazionale britannico (NHS) che raccomanda ai cittadini di bere dai 6 agli 8 bicchieri di acqua al giorno.

Bere tanto però non fa bene al sonno, perché il soggetto è costretto a svegliarsi più volte nel corso della notte per fare pipì. Troppa acqua può essere poi all’origine di problemi renali. Infine, il consumo eccessivo di acqua può fare ammalare di iponatremia, ovverossia – come chiarisce la McCartney – “una diminuzione della concentrazione di sali minerali nell'organismo, dovuta al fatto che i reni non riescono a filtrare i liquidi in eccesso”. Un disturbo che in casi estremi può portare ad un rigonfiamento dei tessuti e del cervello.

Cartellino rosso da parte del medico anche per il programma “Water is Cool in School", nato per le scuole con l’obiettivo di ridurre il consumo di bibite gassate e zuccherate nelle scuole e favorire quello di acqua minerale. La campagna, infatti, invita i teen ager a portare con sé una bottiglia d’acqua. Bere quando non si ha lo stimolo della sete fa subire agli alunni un calo di concentrazione.
Se le persone bevono di più - conclude la dottoressa McCartney - a guadagnarci sono le multinazionali che producono acqua in bottiglia, iniziative come quelle adottate sono solo strategie per incrementare vendite e profitti.

Lo studio è stato pubblicato sul British Medical Journal.