Dopo la chiusura degli ospedali psichiatrici giudiziari, avvenuta ieri, scatta l’allarme. Per trasferire gli internati “ci vorranno anni” spiegano gli esperti.

In funzione del decreto del dicembre 2011, gli internati negli Opg (gli ex manicomi criminali) dovrebbero trasferirsi nelle Rems (Residenze per l'esecuzione della misura di sicurezza), ma i 741 detenuti ospiti delle strutture non saranno in buona parte trasferiti perché le nuove residenze non sono pronte.

"Ci vorranno anni. La legge prevede un graduale superamento degli opg - spiega Riccardo Arena, autore della rubrica RadioCarcere per Radio Radicale -  in attesa della loro graduale chiusura. Un superamento che però potrebbe durare anni, visto che non sappiamo quanto impiegheranno a chiudere gli opg e ad aprire le Rems".

Secondo i dati in possesso del governo, a passare nelle Rems saranno 450 detenuti, mentre altri saranno forse affidati ai centri di igiene mentali (ecco la dieta pertenere in forma il cervello) e ai servizi sociali.

E sulla questione, il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, non ha mancato di fare polemica. "Salvini probabilmente ignora il fatto che dal 2011 circa 700 internati sono stati liberati dagli ospedali psichiatrici giudiziari (aumentano i depressi in Italia) ma nessuno di questi ha compiuto una strage", chiarisce Stefano Cecconi, coordinatore di StopOpg. "Questa apprensione per la chiusura delle strutture di internamento ricorda la campagna di terrore quando furono sigillati i manicomi. Allora come oggi la paura è ingiustificata".

Della stessa opinione è il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, che ha tentato di placare l’allarmismo leghista.  "La chiusura degli opg non espone la collettività a rischi per la sicurezza, invito tutte le forze politiche ad evitare la strumentalizzazione. I più pericolosi, semplicemente, vengono ospitati da strutture più idonee", ha fatto sapere il Guardasigilli.

Ancora in ritardo, nella realizzazione delle Rems, ci sono Friuli Venezia Giulia, Puglia, Provincia autonoma di Trento e Piemonte, mentre il Veneto sarà commissionato dal ministero della Giustizia perché non ha fornito l’elenco dei luoghi di detenzione.  

Grave inoltre la situazione dell’opg di Castiglione delle Stiviere, in Lombardia. “Non chiude e questo è grave Cambierà la targa, diventerà una Rems e invece di avere una struttura da 160 posti, ci saranno sei moduli da 20 posti ciascuno, con in più gli ospiti della Liguria e addirittura di altre regioni”, chiarisce Cecconi.