Gli smartphone ormai sono entrati a pieno titolo nella nostra vita quotidiana. Oltre a sentire musica, utilizzare i social network, chattare ormai le app sono innumerevoli e con le più svariate applicazioni. Si può diagnosticare la polmonite con il telefonino grazie alla app, sviluppata dai ricercatori canadesi dell'università della Columbia Britannica, che consente infatti di leggere direttamente sullo smartphone i dati dell'ossimetro, un piccolo strumento per la misurazione dell'ossigeno nel sangue, e avere informazioni precise sul da farsi, in tutti i casi in cui i valori rilevati sono indice di patologie. Dopo la lettura dei dati l'app, infatti, propone una serie di domande e indicazioni permettendo a chi assiste il malato di agire rapidamente.

Secondo Mark Ansermino, ricercatore del dipartimento di anestesiologia dell'università canadese che ha sviluppato l'app con l'ingegnere Guy Dumont, l’applicazione “potrebbe aiutare a ridurre il numero di vittime per interventi intempestivi. Uno dei possibili usi della app è nella diagnosi delle polmoniti, infiammazione che nel mondo uccide 2 milioni di bambini all'anno. Le domande proposte dal “medico digitale”, in questo caso, servono per differenziare i sintomi influenzali da quelli della polmonite. Oggi ci sono grandi diseguaglianze nell'assistenza sanitaria. Sono convinto che la tecnologia potrà aiutare a ridurre lo scarto”

E sempre gli smartphone possono servire anche per avvertire i consumatori se il cibo che si sta per mangiare o acquistare è andato a male grazie a un piccolo spettrometro all'infrarosso (Nir) miniaturizzato L’invenzione si deve agli scienziati dell'Istituto Fraunhofer e dell'Università Tecnica di Dresda. Lo spettrometro, che analizza la luce per stabilire quali sostanze sono presenti nei gas e nei liquidi dei prodotti, potrebbe, ad esempio, indicare se il gas che trasuda da un pezzo di frutta, indica un prodotto troppo maturo o invece marcito. In pratica, i consumatori che utilizzano un telefono adatto potrebbero ottenere una lettura della qualità degli alimenti semplicemente tenendo i loro cellulari accanto al prodotto e leggere i risultati utilizzando una app. I ricercatori ritengono inoltre che la spettrometro potrebbe essere adattato anche per altri usi, come ad esempio la misurazione dei livelli di zucchero nel sangue nei diabetici o individuare esplosivi in un aeroporto