Quando si va in vacanza, soprattutto con i bambini è opportuno seguire i consigli degli esperti per garantire un soggiorno tranquillo e felice a noi stessi e ai nostri cari. A questo proposito la Fimp, (Federazione italiana medici pediatri), ha diffuso alcuni consigli utili. La prima cosa da fare è quella di proteggere i bimbi dall'eccessiva esposizione solare con l'uso costante e ripetuto, ogni due ore, di creme a fattore di protezione 30 o 50 SPF. Bisogna, inoltre, evitare l'esposizione solare diretta nella fascia oraria 11-16, quando i raggio solari sono più nocivi e fa più caldo. È buona norma fare indossare ai bambini indumenti leggeri e cappellino a tesa larga che ripari bene cuoio capelluto, fronte e nuca. Cosi come utilizzare vestiti di cotone o lino. I pediatri poi suggeriscono anche per i bambini occhiali da sole dotati di filtri realmente protettivi.

Gli esperti raccomandano, poi, la massima attenzione al mare o in piscina, dove i bambini devono essere sempre accompagnati e sorvegliati da un adulto e usare salvagente e braccioli. Altri problemi legato alla balneazione legati alla balneazione possono essere traumi, infezioni, perfrigerazioni con conseguenti ipotermie e disturbi gastrointestinali. Per evitarli, spiega la Fimp, “bisognerebbe immergersi gradatamente, quando si è particolarmente accaldati e sudati e sospendere il bagno in caso di crampi, vertigini o mal di testa. Resta valido il tradizionale consiglio di non immergersi per un paio di ore dopo un pasto se la differenza di temperatura con l'acqua è notevole”.

Attenzione anche ai contatti urticanti con le meduse e in questi casi gli specialisti consigliano: “Lavaggi abbondanti con acqua salata e subito dopo un gel astringente al cloruro di alluminio”. D’estate si va anche incontro a scottature, febbre, mal di gola e otiti. Nel fare la valigia è opportuno quindi ricordarsi di alcuni farmaci, quali paracetamolo ed ibuprofene, colliri monodose, fazzolettini disinfettanti, cerotti, garze sterili e creme a base di cortisonici e antistaminici per le punture di insetti. E gli antibiotici? I pediatri sono chiari: “Possono essere portati, ma debbono essere usati solo dopo la consultazione di un medico e questo vale anche per i cortisonici e gli antistaminici per via orale”