Troppi i pazienti che per ogni malore si recano al Pronto Soccorso e troppo pochi i medici e infermieri che dovrebbero assisterli. Secondo Acemc, (academy of emergency medicine and care), negli ospedali italiani mancherebbero infatti 5.000 medici e 40.000 infermierimentre gli accessi si fanno sempre più lunghi, complicati e inclusivi di prestazioni costose (come tac e risonanze magnetiche).


Ed è così che i tempi di attesa sono diventati insostenibili anche in seguito alla ridotta disponibilità di letti in reparto che hanno subito, nell'ultimo decennio, un drastico ridimensionamento anche nelle grandi strutture ospedaliere. Ormai è diventato normale attendere il ricovero in barella per 24, 48, 72 ore - è l'amara analisi degli esperti di sanità - mentre il ricovero dovrebbe avvenire entro le sei ore dal triage. Una violazione del diritto alla salute del paziente, costretto, in carenza di posti letto a ricevere le cure in barella.