A furia di abusarne, assumendoli troppo spesso e troppo a lungo, stiamo sviluppando una resistenza ai farmaci antibiotici che potrebbe provocare "la fine della medicina moderna come la conosciamo". A lanciare l’allarme, è Margaret Chan, direttore generale dell' Organizzazione mondiale della sanità, che paventa il rischio che ogni antibiotico attualmente disponibile potrebbe diventare inutile, rendendo le terapie di routine inefficaci, compresi molti dei farmaci innovativi sviluppati per il trattamento di tubercolosi, malaria, infezioni batteriche e Hiv, nonchè trattamenti per semplici infezioni.

Ciò potrebbe comportare che disturbi comuni come mal di gola o ferite per sbucciature alle ginocchia di un bambino - assicura Chan - potrebbero tornare a essere letali.
L'appello dell'Oms si rivolge infine alla ricerca: i Governi di tutto il mondo devono sostenere lo studio della resistenza antimicrobica e di nuove armi contro i microbi.