La chiamano "binge drinking", ossia ubriacatura fino allo stordimento ed è la nuova moda che ha conquistato i giovani italianiSono, infatti, sempre più numerosi i teen agers che bevono in maniera smodata e fuori pasto. Per loro il modello mediterraneo, basato sul consumo di buon vino con cui accompagnare i pastiè antiquato e preferiscono adeguarsi ai costumi del Nord Europa.

E' quanto risulta dall'analisi del Ministero della Salute che ha pubblicato l'ottava Relazione al Parlamento sugli interventi realizzati da Ministero e Regioni in materia di alcol e problemi correlati al consumo di alcol. Per l'esattezza i dati confermano che i consumatori fuori pasto sono notevolmente aumentati nel corso dell'ultimo decennio: dal 33,7 % al 41,9% quelli tra i 18 e 24 anni; dal 14,5 al 16,9 quelli tra 14 e 17 anni.
Non conosce moderazione neanche il gentil sesso: tra le ragazze di 14-17 anni  la quota delle consumatrici fuori pasto è raddoppiata negli ultimi 15 anni, passando dal 6 % del 1995 al 14,6% del 2010.
La buona notizia è che è diminuita la mortalità legata alla patologie connesse all'uso di alcol, con -12% dal 2007 al 2008.