La Simg rivela che nonostante quest'anno il virus dell'influenza (sotto controllo con una app) sia stato poco aggressivo e ormai quasi del tutto passato, continuano a persistere le malattie respiratorie. Tuttavia, altri indicatori correlati alla patologia sono in calo, come le visite domiciliari, i ricoveri ospedalieri (1 su 10 è per malattie dell'apparato digerente) di tipo influenzali e i giorni di malattia prescritti.
"Questa stagione influenzale si caratterizza per la bassa intensità, inferiore a quella degli anni scorsi. E il picco è stato superato - spiega Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale -. Ogni anno l'influenza rappresenta una sfida per l'organizzazione del sistema sanitario, che ha retto molto bene. La campagna per la vaccinazione e il lavoro dei medici, oltre a una maggiore presa di coscienza da parte dei cittadini, stanno rendendo questa epidemia stagionale priva di particolari criticita. Nell'ultima rilevazione – prosegue -  le Regioni a maggior incidenza sono state Marche, Trentino e Piemonte (rispettivamente con 15.76, 11.78 e 9.95 casi per 1000 abitanti), quelle che hanno fatto registrare il minor numero di diagnosi sono state invece Sicilia, Molise e Sardegna.
È fondamentale – aggiunge Aurelio Sessa, presidente regionale Simg Lombardia e medico sentinella - non assumere antibiotici, innanzitutto perchè sono inattivi sui virus, non solo influenzali ma anche respiratori. Inoltre un uso indiscriminato rende questi farmaci inefficaci, aumentando il rischio di resistenze nei loro confronti da parte dei batteri. È compito del medico – continua - giudicare se l'influenza può essersi complicata a tal punto da intraprendere una terapia con antibiotici. Nel 15-20% dei casi si verifica cioè un decorso della malattia più lungo del previsto che corrisponde a 4-5 giorni. Le complicanze nei bambini sono rappresentate soprattutto da otiti acute, mentre negli adulti da sinusiti e bronchiti. Per i più piccoli e gli anziani – conclude - l'evento più pericoloso e temibile è la polmonite".
L'influenza 2016 (ecco come riconoscerla) finora ha fatto registrare 2 milioni e 613mila casi, ma il numero di italiani colpiti nell'ultima settimana di rilevazione è dunque in diminuzione: 342.000 rispetto ai 366.600 del precedente monitoraggio, con un'incidenza pari a 5,7 casi per mille abitanti (nella settimana precedente era di 6,04 per mille).

Malattie dell'apparato respiratorio: Le malattie dell'apparato respiratorio sono disturbi che riguardano uno o più degli organi predisposti alla respirazione, l'atto che provvede a fornire l'organismo dell'ossigeno del quale ha bisogno per produrre energia e nello stesso tempo provvede ad eliminare l'anidride carbonica. I polmoni sono gli organi maggiormente coinvolti nella respirazione mentre i canali che veicolano l'aria sono il naso, la gola e la trachea.