Influenza 2016: Ecco perchè le donne sono più forti degli uomini. Secondo uno studio americano, ciò è dovuto dalla presenza degli estrogeni, ormoni tipicamente femminili.
Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori  della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, rivela che l'influenza stagionale (sono in aumento le vaccinazioni) colpisce molto di più gli uomini rispetto alle donne che invece risultano essere più forti grazie alla presenza di estrogeni. Gli scienziati hanno inoltre ipotizzato che gli estrogeni potessero essere capaci di ridurre la riproduzione del virus influenzale (i consigli) all'interno delle cellule dell'apparato respiratorio.
“L'utilizzo terapeutico degli estrogeni attualmente in uso per trattare la sterilità e alleviare i sintomi della menopausa – spiega Sabra Klein, la coordinatrice dello studio - potrebbe essere di grande aiuto nel combattere l'influenza stagionale”.
Per giungere a queste conclusioni gli esperti hanno reclutato volontari di entrambi i sessi e hanno prelevato loro alcune cellule epiteliali del naso. Queste sono state esposte al virus dell'influenza A, e messe successivamente in contatto con tre diverse fonti di estrogeni, sia naturali che artificiali. E dai dati analizzati è emerso che le cellule provenienti da soggetti femminili, hanno risposto agli estrogeni (sono responsabili della pancetta) attraverso recettori specifici, di cui gli uomini non sono provvisti, ostacolando così la riproduzione del virus dell'influenza, a dimostrazione che gli ormoni possiedono la capacità di ridurre la sua proliferazione.
A conferma dell'ipotesi iniziale, le cellule prelevate dai soggetti maschili quindi, non hanno beneficiato della protezione derivante dagli estrogeni, e il virus influenzale in loro si è dunque replicato in maniera molto più rapida.

Gli estrogeni nell'uomo: nell'uomo la quantità di estrogeni secreti dal testicolo è solarmente modesta, anche se biologicamente importante. Tuttavia con l'avanzare dell'età, soprattutto in caso di ridotta attività fisica ed obesità, ad un naturale declino nella produzione di testosterone si associa un aumento della sua conversione in estrogeni.
Tale fenomeno è legato ad effetti collaterali spiacevoli come ginecomastia, diminuzione del desiderio sessuale, problemi di erezione e diminuzione della fertilità.