Hanno rivoluzionato il rapporto con la lettura, ma non senza conseguenze: uno studio Usa rivela che agli ebook bisogna fare attenzione perché ci tolgono il sonno.

Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori del Brigham and Women's Hospital (BWH) di Boston, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences dimostra che leggere libri usando i moderni dispositivi tecnologici come tablet ed ereader  provoca disturbi del sonno, che in parte, secondo uno studio sono legati a fattori ereditari.

Secondo gli specialisti americani è tutta colpa delle luci emesse dai nostri aggeggi elettronici, capaci di alterare i ritmi naturali di veglia e sonno e di provocare dunque una cronica sonnolenza appena svegli.

Per giungere a queste conclusioni, gli esperti del Brigham Hospital hanno messo a confronto gli effetti della lettura di un libro cartaceo tradizionale con quelli degli ebook in formato elettronico.  E dalla sperimentazione, svoltasi in un arco di tempo di due settimane, è emerso che "i  naturali ritmi circadiani (giorno/notte e quindi veglia/sonno) spiega la coordinatrice dello studio Anne-Marie Chang - sono interrotti dalla particolare luce a onde corte, comunemente chiamata luce blu, emessa da questi strumenti elettronici".

 "I partecipanti che leggevano eBook – ha chiarito la studiosa - impiegavano più tempo ad addormentarsi e avevano minore sonnolenza la sera conclude - presentavano ridotta produzione di melatonina (l’ormone del sonno, sostanza prodotta di notte che aiuta a dormire), spostamento in avanti dell'orologio biologico ed erano meno svegli e vigili al mattino rispetto a coloro che avevano letto libri tradizionali prima di andare a letto”.

Sugli effetti negativi di smartphone e tablet sul riposo nelle ore notturne, il dibattito scientifico è molto vivace: per uno studio canadese non ci sono effetti collaterali.