Prevenzione oncologica: metà degli studenti italiani sono impreparati. Secondo un’indagine effettuata non conoscono i principi di un’alimentazione sana e hanno convinzioni errate su fumo, sport e lampade solari.
Secondo quanto emerge dal sondaggio “Quanto conosci le regole del benessere” condotto dall'Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) nell’ambito della campagna “Non fare autogol”, La metà degli studenti italiani è impreparata in materia di prevenzione oncologica.  Il 32% dei teenager ritiene che le sigarette light (le scritte shock aiutano a smettere di fumare) non siano nocive, mentre il 54% pensa addirittura che le lampade solari (consigli per l’uso) aiutino a proteggere la pelle dalle scottature (I teenager non conoscono i principi di un’alimentazione sana e hanno diverse convinzioni errate). L’iniziativa, giunta alla 6° edizione, ha lo scopo di spiegare ai ragazzi i corretti stili di vita.

“Abbiamo girato l'Italia incontrando gli studenti delle superiori perché la vera lotta al cancro si deve iniziare sui banchi di scuola – ha spiegato Carmine Pinto, Presidente nazionale Aiom, durante la presentazione dei risultati della campagna -. Ben il 40% dei tumori è causato da scorretti stili di vita e fattori di rischio modificabili. Abbiamo trovato una scuola non molto preparata. Nel resto del mondo occidentale si cerca di dare un'educazione nelle scuole, perché tutto questo impatta sulla salute della popolazione 20 anni dopo. Serve – conclude Pinto - un intervento più organico di tutti gli attori, dai medici alle istituzioni”.

L’indagine, che ha coinvolto 10.547 adolescenti che frequentano le scuole superiori, ha dimostrato che il 53% degli studenti italiani non conosce le principali norme di prevenzione dei tumori. Il 78% non sa che si dovrebbero consumare ogni giorno cinque porzioni di frutta e verdura. Il 32% pensa che le sigarette light non siano pericolose, mentre il 54% è convinto che le lampade solari incrementino la resistenza al sole e quindi possono rappresentare un “buon rimedio” contro le scottature.
 
Inoltre, il 40% del campione ritiene lo sport aumenti il livello di stress. Il 20,8% è in sovrappeso e il 3,7% risulta obeso. Il 33% dei quindicenni maschi dichiara di consumare alcol almeno una volta la settimana, mentre il 50% delle ragazze della stessa età afferma di aver già fumato.

La prevenzione: La prevenzione può essere attuata praticando diverse strade: modifiche negli stili di vita; screening per individuare predisposizioni genetiche ereditarie (per fortuna piuttosto rare) o lesioni cancerose allo stadio iniziale. L'importanza degli screening sta nella possibilità di individuare gli stadi iniziali di una malattia anche in persone che non hanno sintomi.