Ogni giorno quasi centomila giovani iniziano a fumare. Ogni anno nel nostro paese si stima che circa settantamila morti siano attribuibili a malattie legate al fumo, dall'enfisema alla broncopolmonite, con costi diretti per il Servizio Sanitario Nazionale di "circa 7 miliardi di euro in tre anni, il 7% del budget complessivo, in una fase di tagli".  Sono alcuni dei dati di uno studio di I-Think, dal titolo 'Generazione in fumo' presentati questa mattina in una conferenza stampa al Senato alla presenza del Ministro della Salute, Renato Balduzzi.


In contemporanea arrivano i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, secondo cui nel XXI secolo saranno in totale circa un miliardo le vittime del tabagismo.


il convegno tenutosi al Senato è stata un'occasione per rilanciare il disegno di legge sul fumo bipartisan (Pd e Pdl) presentato nel 2010.
Il provvedimento prevede l'innalzamento a diciotto anni dell'età per l'acquisto e il consumo di prodotti a base di tabacco, l'estensione del divieto di fumo alle pertinenze delle scuole; maggiori sanzioni per chiunque venda o somministri prodotti a base di tabacco ai minori di diciotto anni, l'istituzione di un fondo per la prevenzione e riduzione dei danni del tabagismo, l'inserimento di un 'bugiardino' che riveli presenza e quantità delle sostanze cancerogene contenute nelle sigarette.