Più volte si è parlato del ruolo dell’aspirina nella prevenzione dal cancro ed ecco che arriva una nuova conferma. Un nuovo studio della Aarhus University Hospital in Danimarca suggerisce che l'aspirina e altri antidolorifici comuni siano utili per proteggersi dal cancro alla pelle. Si confermano in tal modo gli studi precedenti i quali avevano indicato che farmaci antinfiammatori come aspirina, ibuprofene e naproxen potevano ridurre il rischio di sviluppare una forma di cancro. La nuova ricerca pubblicata sulla rivista Cancer ora aggiunge la prevenzione da carcinoma delle cellule squamose e da melanoma tra i benefici degli antidolorifici.


"Abbiamo analizzato la storia clinica (prescrizioni di farmaci comprese) di più di 15mila pazienti di carcinoma e di 3mila di melanoma maligno, e le abbiamo comparate con quelle di oltre 175mila individui senza cancro alla pelle", ha spiegato l'autore dello studio.
"Gli individui che facevano un uso frequente di antidolorifici comuni avevano un rischio di sviluppare carcinoma delle cellule squamose del 15 per cento minore rispetto agli altri, e del 13 per cento minore di sviluppare un melanoma. Questi farmaci non sembrano però avere effetto sul carcinoma delle cellule basali. Siamo fiduciosi che queste nuove scoperte sul potenziale protettivo degli antidolorifici potrà aiutare la ricerca sulla prevenzione del cancro alla pelle", ha concluso l'esperto.