Lo slogan “Se lo conosci lo eviti!” non sarà mai banale

Si legge in un rapporto dell’Unicef: “La forza dell'Hiv risiede nell'ignoranza delle sue vittime. Conoscere la malattia e i modi in cui si trasmette è l'unica, vera protezione contro di essaParadossalmente, l’Hiv è una malattia da cui non si guarisce, ma che può essere prevenuta al cento per cento. Purtroppo, troppe persone si sentono protette dal rischio del contagio mentre in realtà non conoscono, o credono erroneamentedi conoscere, cosa è l'Hiv”.

L’Aids quindi è una malattia che si può evitare. Basta conoscerne le modalità di trasmissione ed essere prudenti. Ma, spesso, si fa passare per prudenza i pregiudizi e ignoranza. Ecco perché alcune associazioni impegnate nella lotta alla diffusione dell’Hiv precisano che il virus non si contagia con i quotidiani gesti sociali. Non è un rischio stringere la mani a una persona sieropositiva, abbracciarla, condividere con essa cibo, abiti o altri utensili. Il virus non si trasmette con la tosse, lo starnuto, il bagno in piscina e per punture di zanzare. In questo caso il sangue non è sufficiente per trasmettere il virus da un corpo all’altro.