Il 76 percento dei bambini in età prescolare non hai mai visto il dentista, uno su cinque già presenta problemi di carie ai dentini da latte, uno su tre soffre di placca ai denti. I dati emergono da uno studio italiano presentato nel corso del recente Congresso Nazionale dei docenti di Discipline Odontostomatologiche, tenutosi a Firenze e Siena. Per i ricercatori, metà dei genitori si accontenta che il figlio lavi i denti una volta al giorno, cambia lo spazzolino dopo tre o quattro mesi, il 60 percento danno il ciuccio con miele o zucchero.

A scuola non va meglio, per evitare eventuali contagi attraverso lo scambio di oggetti per l’igiene personale, i bambini dovrebbero usare salviette, fazzoletti, bavagli e spazzolini monouso. “Questa misura preventiva – ha spiegato Antonella Polimeni, Ordinario di Odontoiatria Pediatrica dell'Università Sapienza di Roma.- nasce dalla condivisibile e giusta esigenza di evitare il contagio di malattie trasmissibili attraverso lo scambio casuale di oggetti come ad esempio lo spazzolino, ma di fatto si traduce nell'impossibilità per i bimbi di lavarsi i denti subito dopo i pasti (ndr. nessuno fornisce gli spazzolini e i bambini non lavano i denti dopo i pasti). Tutto ciò - conclude - non aiuta i bimbi a comprendere davvero l'importanza della pulizia dei denti dopo aver mangiato e li porta a trascurare l'igiene orale anche a casa, prima di andare a letto".

La scarsa educazione in merito comporta che il 43 percento dei bambini lava i denti solo una volta al giorno, mentre l’8 percento non li lava mai.