Ritirata la crema di riso Alce Nero Baby. La casa produttrice rivela che il prodotto può contenere glutine (i cereali che lo contengono) soprattutto quella a base di farro.
La casa produttrice Alce Nero tramite un post su Facebook ha fatto presente ai consumatori che il prodotto crema di riso baby può presentare tracce di glutine (dieta e sintomi) in particolare l'allarme riguarda la crema a base di farro (ecco il pane arricchito con ferro).  Il lotto interessato è il 343/15 con data di scadenza 9/12/2016.
"Vi diamo oggi un'informazione importante - si legge sulla pagina ufficiale di Alce Nero - in seguito ad un errore di confezionamento, la scatola Crema di riso della linea Alce Nero Baby potrebbe contenere crema di farro. Il lotto, solo in minima parte interessato, è il 343/15 con data di scadenza 09/12/2016. Il presente avviso è a particolare tutela degli acquirenti che manifestano specifiche intolleranze al glutine presente naturalmente nel farro o al farro stesso. Teniamo a specificare che in assenza di queste intolleranze, il prodotto può essere consumato senza alcun tipo di problematica. Per qualsiasi informazione e rimborso del prodotto - conclude il post - siamo a completa disposizione qui, agli indirizzi di posta elettronica info@alcenero.it e controlloqualita@alcenero.it o ai nostri numeri telefonici diretti 0516540218 o 0516540225 in orario di ufficio".

Sensibilità al glutine: la sensibilità al glutine si manifesta dall’età adolescenziale all’età adulta, mentre è estremamente rara in età pediatrica. Chi soffre di celiachia ha un tipo ben preciso di lesione all’intestino, in cui le proteine complesse del frumento, segale ed orzo inducono il sistema immunitario ad attaccare l’intestino tenue; chi invece soffre di sensibilità al glutine non presenta questo tipo di lesione, ma avverte comunque l’infiammazione provocata dal glutine. Nella sensibilità al glutine, l’immunità innata (la principale difesa immunitaria dell’organismo contro gli invasori) reagisce all’ingestione del glutine combattendolo direttamente, cioè provocando un’infiammazione a livello dell’apparato digerente e di altre parti dell’organismo.