Il falso mito dei vegani e vegetariani. Secondo lo studio dell'università di Oxford, cibarsi di carne  (troppa accorcia la vita) o avere una dieta vegetariana non influisce sulle aspettative di vita di una persona.
Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori dell'università di Oxford rivela che tra vegetariani, vegani e carnivori non ci sono differenze di mortalità. Pertanto chi si nutre di carne o fa una dieta vegetariana ha le stesse aspettative di vita.
Per giungere a queste conclusione, gli studiosi inglesi hanno approfondito la ricerca su due diversi regimi alimentari. E dai dati analizzati è emerso che le persone che hanno una dieta vegetariana (ecco il perchè di questa scelta) o vegana (il nuovo cappuccino vegan) hanno lo stesso indice di mortalità. Dunque, la credenza di molti, basata sul fatto che la longevità appartenesse molto di più a questa categoria di persone che per scelta decidono di escludere la carne rossa, è del tutto falsa.
Tuttavia, sempre secondo gli studiosi chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano ha solo il 10% di possibilità di vivere qualche anno in più rispetto a chi invece sceglie di mangiare la carne. Mentre invece uno dei motivi che può determinare un alto tasso di mortalità è sicuramente il regime di vita sedentario. I ricercatori ritengono infatti che praticare sport ed avere un dieta equilibrata senza eccessi, può allungare la vita. Si può quindi, mangiare carne ma sempre con moderazione.

Dieta vegana: alla base della dieta vegana è quindi presente un forte rispetto verso tutte le forme di vita viventi, che estende il "diritto alla vita" anche verso le creature del mondo animale. Per ultime ma non meno importanti, le motivazioni salutistiche; la dieta vegana si avvale di una scelta alimentare orientata totalmente sui prodotti di origine vegetale pertanto prescinde da ogni rischio legato ai cibi derivanti dagli animali:dislipidemie, coronaropatie, iperiricemie ecc.