L’estate sta finendo e, tranne pochi fortunati, gli italiani sono quasi tutti rientrati dalle ferie. Proprio per chi è ritornato a casa, dopo qualche settimana di assenza, la Coldiretti, che ha stilato un “manuale di sopravvivenza”, con l'obiettivo di aiutare a fare le verifiche necessarie a garantire l'integrità dei cibi ed evitare fastidiose intossicazioni alimentari per i cibi lasciati in frigo e in dispensa.

In una nota la Coldiretti avverte: "Una particolare attenzione va riservata al controllo della funzionalità del freezer e del congelatore, per sincerarsi che non vi siano state interruzioni del funzionamento. A questo proposito, lo sviluppo di ghiaccio sulle confezioni esterne di carne o surgelati indica che è avvenuta una interruzione del freddo, e che quindi è consigliabile non consumare i prodotti interessati. All'interno del frigorifero vanno eliminate le confezioni già aperte di latte, succhi di frutta o conserve, come pure quelle di tonno e sottoli se l'olio non copre integralmente il prodotto. Anche le vaschette di yogurt gonfie in modo anomalo sono pericolose, perché possono essersi verificate fermentazioni indesiderate. Vanno eliminati in ogni caso gli omogeneizzati già aperti, e i salumi già affettati che presentano segni di ossidazione, come pure gli eventuali “avanzi” dimenticati alla partenza”.

L’associazione dei coltivatori richiama l’attenzione anche “all'eventuale sviluppo di muffe su formaggi o salumi, e per tutti gli alimenti in scatola con le confezioni integre, collocati sia fuori che dentro il frigo, vanno sempre verificate le date di scadenza e il periodo consigliato per il consumo". Stessa attenzione va riservata a frutta e verdura che “devono essere controllate eliminando i pezzi avariati che fanno marcire anche gli altri. Nei legumi già sgusciati potrebbero nascondersi insetti, mentre nelle confezioni già aperte la perdita di fragranza per biscotti o snack sta a significare l'assorbimento di umidità. Anche il portapane va controllato, perché il permanere di residui o briciole può favorire l'annidarsi di formiche o scarafaggi. La presenza di insetti può riguardare anche le confezioni già aperte di riso o pasta, sulle quali si possono sviluppare muffe".