E' tutto un fiorire di commenti dopo la radiazione dall'albo dei medici del  noto dietologo  Pierre Dukan. Per l'ordine dei medici di Roma: "evidentemente in Francia sono più severi contro chi propina diete miracolose che possono invece rivelarsi assai dannose per la salute dei pazienti. Anche da noi, in Italia, servirebbe lo stesso pugno duro. Ormai sul tema delle diete si sta assumendo un percorso troppo libertino.


Mentre il professor Michele Carruba, direttore del Centro di studio e ricerca sull'obesità dell'Università di Milano,  la dieta va usata con cautela.  "L' approccio con una dieta iperproteica - afferma il professor Carruba - che fa perdere peso perché  produce un accumulo di corpi chetonici, e questo provoca nausea e riduce l'appetito. Le persone a questo punto non mangiano perchè hanno disgusto del cibo, inoltre i corpi chetonici sono dannosi per i reni e alla lunga possono procurare danni reali. Bisogna essere cauti nel prescrivere questa dieta a pazienti obesi, che hanno un rischio maggiore di problemi rispetto a pazienti normali".


"In più una dieta iperproteica può essere efficace nel breve periodo, perché favorisce un rapido calo di peso, ma"un approccio di questo tipo non educa a una dieta corretta, mentre il paziente va accompagnato a modificare il suo stile di vita" , prosegue l'esperto.


Infine si sottolinea  che a causa della la mancata sperimentazione, nessuno va a vedere statisticamente com' èla funzionalità dei reni dopo 2-3 settimane, pur trattandosi di  una dieta squilibrata: tutte le ricerche dicono, infatti,  che una dieta deve rispettare la proporzione tra macronutrienti, il 60% deve venire da carboidrati, il 30% da grassi e il resto da proteine.