Natale è ormai alle porte e ormai nelle famiglie si cominciano a fare i conti per capire quanto si potrà destinare ai regali. La tendenza sembra essere quella di mettere da parte i tanti pensierini per tutti i familiari: dalla zia, alla nonna, ai nipotini fino al fidanzatino della cuginetta.

Un po’ di sano egoismo si sta facendo strada nelle abitudini degli italiani che, se devono accantonare per evidenti motivi economici la vacanza esotica non hanno intenzione di rinunciare a prendersi cura del proprio corpo. E così via al ritocchino estetico che non conosce crisi e in vista del Natale, oltre a pensarci per se stessi, molti lo richiederanno in regalo.

La conferma arriva da Daniela Marciani, docente del master in dermatologia estetica dell'università Tor Vergata di Roma, intervenuta a Roma alla presentazione dell'87esimo Congresso nazionale della Società italiana di dermatologia medica, chirurgica,estetica e delle malattie sessualmente trasmesse. "C'è un incremento costante del 20 per cento l'anno prima del Natale per le punture di filler e botulino. Sono sempre le donne a sottoporsi a questo tipo di interventi, ma aumentano i maschi, del 30 per cento rispetto al passato".

La professoressa Marciani sdogana anche la tossina botulinica: “In Italia si è speculato molto sulla parola “veleno”, tuttavia 20 anni di studi e ricerche hanno evidenziato un profilo di sicurezza elevato di questo farmaco. La tossina botulinica, già approvata nel 2004 per le rughe glabellari, dal 2013 potrà essere usata, grazie al via libera dell'Aifa, per le rughe perioculari, le famose 'zampe di gallina'".

E così dal prossimo anno vedremo in giro tante bellezze anche un po’ avanti con gli anni, che per Natale si sono regalate, o si sono fatte regalare quel tocco diverso che le fa sentire più belle. Per non parlare dei maschietti.