Fare sport o comunque tenersi in esercizio previene 4 infarti su 5: la scoperta arriva da uno studio svedese sulla prevenzione dei disturbi cardiaci.

Lo studio condotto da un gruppo di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma rileva che basterebbe uno stile di vita sano e fatto di movimento per evitare l’ottanta per cento degli attacchi cardiaci.

Secondo quanto si può leggere della ricerca pubblicata sulla rivista scientifica Journal of American College of Cardiology,, l’obiettivo degli studiosi svedesi era cercare di calcolare quanto una dieta sana e uno stile di vita non sedentario potessero influire sulla prevenzione dei disturbi cardiaci, e in particolare sull’infarto del miocardio.

Dopo aver monitorato circa 20mila soggetti affetti da cancro, problemi vascolari, diabete, colesterolo alto e ipertensione per undici anni, gli specialisti del Karolinska hanno potuto constatare che hanno un basso rischio di infarto quanti conducono una dieta sana, bevono fino a un massimo di 30g al giorno di alcol, quelli che camminano o corrono più di 40 minuti al giorno e fanno esercizio fisico almeno un’ora a settimana. Inoltre sono risultati meno esposti all’infarto quanti hanno una circonferenza della vita inferiore ai 95 centimetri.

Durante gli 11 anni di follow-up, è stato notato che una dieta sana, associata ad un consumo moderato di alcool è stato associato con un rischio relativo di 0,65, rispetto agli uomini che non avevano alcuno dei 5 fattori di basso rischio. Uomini che avevano tutti i 5 fattori di basso rischio, rispetto a quelli con 0 fattori di basso rischio, avevano un rischio relativo di 0. Più in generale, le persone capaci di combinare insieme tutti questi comportamenti sani, riescono ad avere il 79% in meno di probabilità di esporsi a un infarto del miocardio.

Per questa ragione, chiariscono i ricercatori, i pazienti non dovrebbero chiedere al medico “come sono la mia pressione sanguigna, livelli di colesterolo e di glucosio ma domandarsi: ”Come sono le mie abitudini alimentari, il livello di attività fisica, il fumo, e la misura della circonferenza della mia vita?”