Che cosa fare (e non fare) per evitare questo disturbo, e/o per porvi rimedio o non peggiorarlo? Ecco qualche consiglio pratico.

1.Seguire una dieta 'antistitichezza': frutta e verdura, cibi integrali (pane pasta o riso) ricchi di fibre, yogurt per ridare fermenti lattici all'intestino. In questo modo si può aiutare la normale attività intestinale, e fare in modo che i ritmi d'evacuazione siano regolari.

2.Consumare regolarmente olio d'oliva, che ha un'azione emolliente sulle feci.

3.Evitare cibi irritanti, come spezie e cioccolato.

4.Svolgere regolare attività fisica: spesso la stitichezza e le emorroidi che ne seguono, sono legate alla pigrizia del corpo che si riflette sull'intestino.

5.Evitare l'uso di detergenti che indeboliscono la pelle intorno all'ano, e quindi facilitano la comparsa dei sintomi. Utili sono semplici bidet, da ripetere almeno tre volte al giorno, con un pizzico di acido borico mescolato ad acqua tiepida. Queste soluzioni aiutano a prevenire l'infiammazione e comunque mantengono pulita la parte sofferente.

6.Non reprimere lo stimolo all'evacuazione. 7.In caso di prurito locale, non indossare indumenti stretti che possono impedire un'adeguata traspirazione e quindi creare le condizioni ideali per lo sviluppo di micosi.

In collaborazione con SaluteItalia.net

(revisione del 22 febbraio 2011)