Le mani sono una delle parti del corpo più esposte agli sbalzi di temperatura. Soprattutto d'inverno con l'arrivo del freddo. La sensibilità al freddo è del tutto soggettiva e, pur non conoscendone i motivi, le donne sono più predisposte degli uomini al disturbo delle mani fredde. I sintomi: pallore, perché arriva meno sangue, perciò, la pelle inizialmente sembra più chiara, poi, quando il sangue ricomincia a scorrere normalmente, le mani diventano cianotiche, cioè violacee. Infine, fa la sua comparsa un formicolio. Tutto ciò accade quando i capillari si restringono, i tessuti ne risentono e i nervi "protestano" con il formicolio. D'inverno, le mani risentono del clima rigido, si arrossano e irritano. In realtà, però, sono il bersaglio favorito di altre aggressioni. La cute delle mani si stressa non solo per il freddo, il vento e l'umidità, ma anche per la polvere, lo smog, l'acqua ricca di calcare, i detersivi e i saponi troppo forti. Elementi che causano un impoverimento del mantello idrolipidico che protegge la pelle. Sottoposta a stress, la cute si secca e infiamma. Pertanto, le mani hanno bisogno di continue cure per garantirne la sua salute e bellezza e ritardare i danni dell'invecchiamento cutaneo. Perché mani ben curate possono essere insieme con un bel sorriso il nostro migliore biglietto da visita.