Farmacia.it - 10 aprile 2003 E' un disturbo recidivo dovuto alla dilatazione di vene del retto (emorroidi interne) o dell'ano (emorroidi esterne), che provoca perdite di sangue. E' frequente nelle donne gravide e negli individui che consucono una vita sedentaria. Cause: Stipsi cronica Diarrea Abuso di alcool, caffè e spezie Età avanzata Parto Sintomatologia: Bruciore, prurito e senso di gonfiore al livello dell'ano Forte dolore durante la defecazione Tracce di sangue nelle feci Attenzione! Prima di assumere qualsiasi tipo di medicinale, ogni sintomo va sempre sottoposto alla valutazione di uno specialista Consigli generali: Ecco alcune regole utili da seguire per prevenire le emorroidi. Bere almeno un litro e mezzo d'acqua al giorno Mangiare alimenti ricchi di fermenti lattici vivi e di fibre(frutta, verdura e cibi integrali) Lavarsi accuratamente dopo ogni evacuazione con acqua tiepida (cui si può aggiungere un cucchiaino di acido borico) Aumentare l' attività fisica Trattamenti: La cura delle emorroidi esterne prevede un trattamento farmacologico (pomate per alleviare il dolore, farmaci venoprotettori per proteggere pareti delle vene emorroidarie e farmaci a abse di eparinoidi per rimpicciolire le tumefazioni)e, nei casi più gravi, l'intervento chirurgico(legatura delle emorroidi) Per essere certi che si tratti di emorroidi interne è necessaria un'esplorazione del retto e, qualora non bastasse, il medico può descrivere una rettoscopia. Pasquale Marzano