Vacanze esotiche? Goditele senza ammalarti. In occasione delle ferie molto vicine per la maggior parte degli italiani, gli specialisti forniscono preziosi consigli.

La Società Italiana Malattie Infettive e Tropicali, ha voluto spiegare quali avvertenze seguire per una vacanza sicura (ed ecco come affrontare asma e allergie). Prima di partire, chiariscono i medici, informatevi bene di tutti i rischi che si possono incontrare. Il rischio di infezioni è spesso sottovalutato. Una particolare attenzione è consigliabile per i viaggi in paesi della fascia tropicale ed in generale a basso tenore igienico-sanitario. La diarrea del viaggiatore continua ad essere il più frequente guastafeste, ma attenzione in determinate aree anche alle malattie trasmesse da zanzare, come dengue e chikungunya e soprattutto alla malaria.

Mete esotiche: consigli per vacanze sicure

Quando si viaggia nell'Africa sub-sahariana e in alcune aree del Sud Est asiatico e dell’America Centrale e Meridionale è importante sapere se la destinazione scelta sia o meno considerata malarica. Può non essere sufficiente chiedere all'agente di viaggi e a chi vende servizi turistici (ecco l’app che ti dice dove e come curarti all’estero). La tendenza generale a sottovalutare questi problemi è ben nota e preoccupante. La malaria è trasmessa da zanzare del genere Anopheles. “Le specie africane sono particolarmente pericolose, per la loro spiccata preferenza a nutrirsi di sangue umano, mentre le Anopheles di altre aree spesso pungono preferenzialmente altri animali”ricorda il Segretario della Simit Massimo Galli, Professore Ordinario di Malattie Infettive all'Università di Milano(ecco come affrontare le vacanze con il neonato).

Il chikungunya ha recentemente conquistato l’America centrale e si sta estendendo nelle aree tropicali del Sud America. Per quanto quasi mai mortale, questa malattia causa sintomi che si possono protrarre anche a lungo. Unica difesa i repellenti anti zanzare e ricordare che le zanzare che trasmettono l’infezione preferiscono pungere in pieno giorno. Questo vale anche per i vettori della Dengue, che sono gli stessi.

“Per quanto riguarda il cibospiega il prof. Galli -  quando le condizioni non sono ritenute sicure, quattro indicazioni semplici ma efficaci: lavalo, cuocilo, sbuccialo o altrimenti dimenticalo, aiutano a limitare il rischio di diarree infettive. Per le bevande, meglio limitarsi al contenuto di bottiglie sigillate ed evitare il ghiaccio, se non si è sicuri che sia stato prodotto con acqua pulita, perché conserva i microrganismi. A causare più frequentemente la diarrea del viaggiatore sono ceppi particolari di Escherichia coli, un batterio che è ospite fisso del nostro intestino, ma presenta con una gran quantità di varianti. Alcune di queste risultano del tutto ‘nuove’ per il malcapitato viaggiatore e producono tossine contro le quali il viaggiatore non può mettere tempestivamente in campo difese che prevengano la diarrea. Problemi intestinali possono essere causati anche da altri microrganismi, le salmonelle, ad esempio, o la giardia”.