Con l’arrivo dell’estate, molte neomamme spesso pensano che andare in vacanza sia impossibile perché molto spaventate per la salute del loro bebé. Ma con la giuste dose di prudenza, e un’adeguata organizzazione, anche papà e mamme possono godersi qualche benedetto giorno di mare insieme al loro neonato.

A fornire le opportune dritte per godersi l’estate insieme al piccolo, è Marcello Lanari, consigliere della Società italiana di neonatologia (Sin), che fornisce alcuni semplici consigli ai genitori.

Per spostarsi verso la meta della vacanza, è bene innanzitutto viaggiare nelle ore meno calde del giorno, posizionare l’auto all’ombra quando ci si ferma, e alloggiare il bebé nel suo seggiolino nel sedile posteriore: assicuratevi che sia conforme alla normativa europea e che sia montato in senso contrario a quello di marcia.

È bene sostare ogni due ore per alimentare il neonato, che non va mai lasciato da solo e va idratato adeguatamente. In alternativa alla macchina, il treno rappresenta un’ottima soluzione: il piccolo può essere tenuto in braccio e c’è più spazio per muoversi o usare il passeggino.

Da evitare l’aereo, che va usato solo in casi di necessità perché spesso può comportare problemi alle vie respiratorie del bebè.

In vacanza con il bebé: mare, montagna o campagna?

Se andate al mare, è bene recarsi in spiaggia nelle ore meno assolate (ecco come difendere il piccolo dall’afa), far stare il bimbo in ambienti ben areati e non esporlo mai direttamente ai raggi solari perché il piccolo può disidratarsi: meglio il latte materno dell’acqua (ecco i benefici dell’allattamento tradizionale). Da evitare luoghi di mare troppo affollati o troppo isolati, ed è bene accertarsi che nel raggio di poche centinaia di metri ci sia a disposizione un pediatra (in alcuni casi, secondo uno studio, se il bebè piange di notte è meglio ignorarlo).

Se andate in montagna, è bene restarci per periodi più lunghi, in quanto il piccolo deve avere il tempo necessario per adattarsi al cambio di altitudine e di pressione atmosferica: ma non andate mai in posti che superano i duemila metri di altezza. Una volta sul posto, rinunciate ad escursioni che richiedono troppe ore fuori di casa: il neonato, portato sulle spalle, dopo un po’ si stanca.

La meta ideale per una vacanza con il neonato è invece la campagna che offre ritmi regolari e un clima più temperato. Evitate però luoghi nelle vicinanze di stagni, laghi e stalle, perché spesso abbondano di insetti e zanzare che possono tramettere pericolose infezioni e malattie. Se usate il condizionatore, mantenete una temperatura di 22 o 23 gradi.