Con l’avvento dell’afa, i neonati sono esposti a rischi: ecco perché i neonatologi italiani hanno stilato alcune regole per difendere il bebè dal caldo.

I suggerimenti che la Sin, ossia la Società Italiana di Neonatologia ha voluto fornire a madri e padri italiani per fronteggiare l’ondata di caldo e mettere in sicurezza i propri piccoli sono piuttosto semplici e perentori.

Neonati al mare: o no?

“Mio figlio può andare al mare?”, si chiedono spesso i genitori alle prese con l’avvento del bebè. La risposta è che non ci sono controindicazioni, ma è un’operazione che va fatta con prudenza.

La Sin consiglia di non portate i bambini al mare nelle ore più calde della giornata, di non esporli ai raggi solari diretti e di proteggere la loro pelle con  abitini chiari e dal tessuto traspirante e naturale. Per la testa è opportuno fargli indossare un cappellino con visiera.

Non applicate creme protettive sui neonati, consigliano i neonatologi, e se proprio inevitabile allora rivolgetevi, a prodotti che contengono minerali come ossido di zinco o titanio.

I neonati, infine, devono stare alla larga sia dall’acqua della piscina, che potrebbe contaminarli, sia dal bagno in mare, che ha temperature non tollerate dal bambino.

Neonati e montagna: o no?

Anche per la montagna, non ci sono particolari motivi per non portare i neonati ad altezze moderate. Vanno però evitate alture superiori a duemila metri, ed essere attenti, proprio come al mare, all’esposizione ai raggi solari con opportune cautele che ricalcano quelle succitate per il mare.

Neonati e caldo: come difenderli dalle zanzare

Il primo evidente consiglio dei neonatologi è quello di evitare luoghi popolati da troppi insetti, come ad esempio quelli in vicinanza di laghi e fiumi.

Bisogna inoltre ricordarsi di non applicare sulla pelle del bebè gli appositi prodotti repellenti presenti in commercio prima che abbiano compiuto sei mesi di vita. La scelta migliore è proprio quella di prevenire le punture di zanzara vestendo il piccolo in maniera adeguata.

Neonati e caldo: in macchina e in aereo

Anche per i tragitti in macchina con bebè a bordo, è sufficiente qualche cautela come quella di evitare di  intraprendere viaggi durante le ore più calde della giornata, e di assicurarsi sempre che il piccolo sia ben idratato. Il bambino dovrà essere posizionato sul suo“ovetto” o “navicella”.

Per quanto riguarda i viaggi in aereo, la diceria che il neonato non può intraprendere questi tipi di viaggi è assolutamente falsa. Durante il viaggio le mamme dovranno preoccuparsi di stimolare la suzione del piccolo in maniera frequente. In questo modo, come spiegano i neonatologi, viene ridotta “la possibilità che la chiusura della comunicazione tra faringe e orecchio medio crei depressione atmosferica in quest’ultimo, in particolare durante decollo e atterraggio, e dunque dolore”.

Neonati e caldo: devono bere acqua?

Secondo i neonatologi, dal momento che il piccolo appena nato viene ancora allattato, non c’è alcuna necessità che il bebè beva dell’acqua, in quanto il latte materno è sufficiente a garantirgli un perfetto equilibrio idroelettrolitico