Non vuole essere un invito al parassitismo, ma lavorare con ritmi più sostenibili allunga la vita. E non di poco. A questa conclusione sono arrivati i medici della Società italiana di geriatria, confrontando le cartelle cliniche e le statistiche dell’Inps. Risultato? Dipendenti pubblici, medici, avvocati e chi ha una pensione integrativa vive anche due anni in più della media della popolazione. Soprattutto registrano un’esistenza meno problematica di quella lamentata dai lavoratori autonomi e dai dipendenti privati. I quali, secondo i medici, sono probabilmente le maggiori vittime dello stress da incertezza. In Italia la speranza di vita alla nascita è per gli uomini di 79,4 anni e per le donne 84,5, quella di una vita 'in buona salute' cala rispettivamente a 57,8 e 55,2.

Non a caso medici nutrizionisti ed istituzioni che si sono confrontati a Napoli nel Villagio della Salute all’interno di “Forte negli anni”, la campagna Abbott sul benessere degli anziani, sono arrivati alla conclusione che per vivere bene e a lungo bisogna seguire regole di prevenzione, da fare naturalmente ben prima dei 65 anni. Alla base di tutto l'esercizio fisico, che il professor Giuseppe Paolisso, presidente della Società italiana di gerontologia e geriatria, ha definito “il farmaco più potente che esista al mondo”. Ma non vanno dimenticati la dieta mediterranea, la rinuncia ad alcool e fumo, che aumentano le possibilità di assicurasi una vecchiaia in piena forma.

Infatti, secondo gli studi Inps un 65enne maschio ha “oggi davanti a solo 9,2 anni di vita senza limitazioni nelle attività quotidiane, e 8,7 se femmina. Una prospettiva penalizzante soprattutto per le donne che vivono di più ma meno in salute”. Complessivamente in Italia ci sono 12 milioni e mezzo di ultra 65enni di cui il 70 per cento soffre di almeno due patologie, e 8 milioni e mezzo di persone oltre i 75 anni. Conclude il presidente Paolisso: “Il 90 per cento di questi anziani usa una compressa per problemi cardiovascolari che sono il nostro nemico più grande. Per questo bisogna fare almeno 120 minuti di attività fisica alla settimana. E la si fa a costo zero, perché basta camminare per venti minuti al giorno. Anche l'alimentazione bilanciata può fare molto”