Da Roma arriva la “Sport Medical card”, un diario telematico per i piccoli atleti nel quale riportare, sin dall’inizio della loro attività, i loro dati sanitari principali. Un software, accessibile ai medici e alle strutture sportive, per garantire meglio la salute dei bambini. Uno degli ideatori di questo interessante strumento di prevenzione, il pediatra e neonatologo Giuseppe Melpignano, ha formulato una serie di regole semplici destinate ai genitori per avvicinare meglio loro e i loro figli al mondo dello sport. Innanzitutto, bisogna ricordare che, “prima di intraprendere una qualsiasi attività fisica, è bene sottoporre anche i più piccoli a un controllo medico accurato”. Non da meno, “è fondamentale svolgere un'anamnesi familiare e personale accurata, allo scopo di individuare elementi utili (tra cui cardiopatie congenite, ipertensione, infarti in giovane età) alla diagnosi precoce e prevedere, fin da subito, una strategia di prevenzione”.
Utile poi “prestare attenzione alla comparsa di un insolito affaticamento, di episodi frequenti di cefalee, di disturbi della vista e crisi lipotimiche. Si tratta di disturbi la cui natura andrà valutata attentamente ai fini di un rapido approfondimento diagnostico”. Ricordare che non si devono “sottoporre i piccoli sportivi a stress fisici importanti per evitare traumi di vario tipo”.
Molti poi dimenticano che i piccoli sportivi vanno aiutati anche quando sono a casa. Si deve, infatti, “curare l'alimentazione del bambino per prevenire il rischio di eccesso di peso e quindi di obesità. Spazio ai cibi freschi, frutta e verdura, legumi, pesce, carni bianche e cereali. Attenzione all'abuso di zuccheri e di grassi”.In quest’ottica, perché non ci si tiene in forma soltanto in palestra o su un campo si calcio, bisogna anche “rinunciare a piccole comodità quotidiane, come l'uso dell'ascensore”. Ma bisogna ridurre al minimo indispensabile persino quelle attività che possono ingenerare posture sbagliate o danneggiare il fisico. Per questo i genitori devono essere inflessibili visto che “tv e video giochi con moderazione”. Last but non least, “è opportuno che il bambino riposi un certo numero di ore e che venga abituato ad andare a letto con regolarità. Una volta si diceva dopo il carosello”.