Molti dei cibi che si portano in tavola possono rallentare il processo d'invecchiamento e allungare la vita. Vediamo le abitudini alimentari da seguire. La dieta deve prevedere il consumo di sostanze probiotiche, energetiche e vitalizzanti, come l'olio di carote e quello di germe di grano, e di cereali integrali biologici, che diminuiscono l'assorbimento di grassi e colesterolo, ma anche di sostanze ricche di vitamine antiossidanti, come il miele e i grani germoglianti, che aumentano le difese immunitarie. Gli alimenti devono essere assunti in modiche quantità (perché mangiare poco ha effetti positivi sugli ormoni della giovinezza) e devono essere altamente digeribili. Per facilitare la digestione, occore ridurre il consumo di proteine animali (carne, uova, pesce e formaggi); per combattere i fermenti intestinali si può ricorrere all'uso di salvia, rosmarino, peperoncino e ad altri aromi e spezie. Le proteine animali vanno sempre accostate con verdure verdi a foglia larga come le insalate e non dopo pasta o riso. Gli amidi (pane, riso, pasta) si sposano bene con le proteine vegetali (lenticchie, ceci, fagioli e tofu) e le altre verdure in generale. In sostanza, i carboidrati complessi (riso, mais, frumento,orzo, miglio, farro) sono da preferire ai cereali molto raffinati come farina bianca e riso brillato. La vitamina A rappresenta la miglior difesa contro l'attacco dei radicali liberi. I cibi che la contengono: cavolo, carote, zucca, peperoni, pomodori, spinaci, pesche, albicocche, melone e mango. Un'alimentazione ricca di betacarotene, inoltre, mantiene la pelle fresca perché elimina le impurità, rigenera le cellule dell'epidermide e facilita la sintesi del collagene (proteina che regala elasticità alla pelle). Il latte e lo yogurt, ricchi di calcio e di vitamina A, diventano indispensabili nella prevenzione di osteoporosi, stipsi e diarrea, di conseguenza, non fateli mai mancare nel vostro menu giornaliero. La vitamina C, oltre a contrastare il processo d'invecchiamento, migliora la circolazione. Gli alimenti che ne sono ricchi: verze, peperoni, agrumi e kiwi. Mentre la vitamina E, che contrasta l'invecchiamento cutaneo, si trova in carote, spinaci, piselli, cereali integrali, mandorle e banane. Infine, si raccomanda il consumo di selenio, minerale antiossidante contenuto in carni rosse, pesce, legumi, broccoli, pomodori, crusca, aglio e cipolle, che difende dagli agenti nocivi come smog e fumo. Il pesce e i cereali quattro volte alla settimana. Gli Omega 3 contenuti nel pesce azzurro (tonno, sgombro, salmone, etc) sono preziosi alleati per prevenire l' infarto. I cereali, invece, permettono un minore assorbimento dei grassi, nutrono le flora intestinale e facilitano l'evacuazione. Le verdure, crude o cotte, vanno mangiate perlomeno due volte al dì perché sono indispensabili per stare sempre bene. La frutta è sempre preferibile consumarla lontano dai pasti, almeno due porzioni ogni giorno. L'ideale sarebbe mangiare tutto l'anno arance, per rinforzare le difese dell'organismo (i terpeni, contenuti nella buccia, hanno effetto anticolesterolo) e mele, disintossicanti e diuretiche, che aiutano a depurare il fegato. Ma è sempre meglio preferire quella di stagione.