Il clima ballerino di questi giorni provoca molti problemi respiratori: solo in questa settimana, spiegano i virologi italiani, si ammaleranno 70mila italiani.

Lo sbalzo di temperatura improvvisa che ci ha separati da agosto potrà provocare secondo gli esperti un’impennata di problemi respiratori. “Questa settimanaspiega il virologo dell’Università di Milano, Fabrizio Pregliasco - si ammaleranno 60-70 mila italiani, in aumento rispetto alle scorse settimane proprio a causa dello sbalzo termico». I sintomi più diffusi, chiariscono gli esperti, sono mal di gola, tosse, naso che cola e anche febbre. “Non si tratta della vera influenza – chiarisce Pregliasco - che arriverà solo dopo un deciso e prolungato calo della temperatura. Ma è importante non sottovalutare i sintomi e ricorrere a un’automedicazione responsabile”.

Problemi respiratori: come difendersi

Per prevenire l’insorgenza di questi primi virus autunnali, spiega il virologo milanese, è necessario “vestirsi a cipolla, idratarsi e proteggersi dagli sbalzi il più possibile, curando attentamente l’igiene delle mani e adottando un’alimentazione ricca di frutta e verdura fresche”.

Ciononostante, è sintomo di problemi respiratori ansimare e respirare con fatica, tossire espettorando del catarro, e ancora avere brividi e febbre o avvertire una certa stanchezza. Inoltre questi sintomi sono spesso accompagnati da respirazione e battito cardiaco accelerati, affanno, dolore al petto, leggero mal di testa, malessere generale, sintomi di raffreddore comune, naso che cola, mal di gola e starnuti.

Se i sintomi non passano in pochi giorni, e avete una tosse che dura da più di due anni e non si attenua con prodotti da banco è meglio rivolgersi al medico. Se invece avvertire una sensazione di gonfiore in faccia, pressione dietro gli occhi, scolo retronasale e un cattivo odore nel naso, potrebbe trattarsi di sinusite e occorrono approfondimenti. IN caso di catarro scuro o affanno persistente, si può trattare invece di bronchite cronica.

Problemi respiratori: l’influenza vera e propria

La vera influenza è attesa in Italia all’inizio di novembre in contemporanea con l’arrivo del freddo: saranno circa 4 milioni gli italiani colpiti dall’epidemia nell’inverno 2014-2015. Quest’anno i virus che la provocheranno saranno tre: H1N1 California, H3n2 Massachusetts e B Texas, ma anche se sono già combattuti dal vaccino, molti verranno comunque colpiti. Il picco di diffusione è atteso tra Natale e capodanno, soprattutto tra anziani e persone affette da malattie cardiache o respiratorie.