Ancora una volta c’è un medico italiano a scoprire nuove frontiere nella bioingegneria. E ancora una volta c’è un luminare italiano costretto ad andare all’estero per mettere in pratica le sue scoperte. È il caso del professor Paolo Macchiarini, che al Children's Hospital dell'Illinois (Stati Uniti) ha impianto in una bambina una trachea costruita in laboratorio attraverso un mix di cellule umane e fibre plastiche.

L’organo è stata trapiantato a una ragazzina coreano-canadese di 2 anni e mezzo nata senza la trachea. La piccola, Hannah il suo nome, ha vissuto in una condizione estremamente rara, che nel 99 per cento dei casi porta alla morte, tanto da essere costretta a essere ospitata 24 ore su 24 in un reparto di terapia intensiva di una struttura coreana respirando attraverso un tubo inserito in bocca.L'operazione, durata 9 ore, sembra perfettamente riuscita, oltre a essere il primo intervento al mondo di questo tipo su un paziente così. A quanto fanno sapere le autorità americane, la piccola paziente "risponde bene, anche se ha avuto alcune complicanze, ma la trachea funziona".

Racconta infatti il professor Macchiarini: “Il trapianto eseguito su Hannah ha cambiato completamente il mio pensiero sulla medicina rigenerativa. Credo che questo approccio di ricostruzione degli organi funzioni meglio nei piccoli pazienti, perché sfrutta la loro naturale tendenza alla crescita e alla guarigione". Il chirurgo, dopo aver lasciato l'Italia, opera presso il Karolinska Institute di Stoccolma, annuncia che “ora vorrebbe procedere con una sperimentazione clinica negli Stati Uniti”. Forte anche del primo trapianto, effettuato nel 2011 in Svezia, di un organo interamente artificiale. Per precisione era una trachea bioingegnerizzata costruita in laboratorio e poi rivestita di staminali prelevate dal paziente che, in questo modo, non avrebbe avuto bisogno di farmaci antirigetto. Lo specialista negli ultimi anni ha sviluppato e migliorato la stessa tecnica per riprodurre tessuti e organi più complessi: dal diaframma all'esofago, fino al cuore e ai polmoni