Farmacia.it - 30 gennaio 2003 Spesso l'ipertrofia dei turbinati è la causa principale dell'ostruzione nasale cronica. I turbinati nasali sono piccole strutture ossee rivestite di mucosa, situate tra il setto nasale e la parete laterale del naso. La loro funzione primaria è quella di purificare, umidificare e riscaldare l'aria inspirata. Quando queste strutture s'infiammano i vasi sanguigni all'interno della mucosa si dilatano, ostacolando la corretta respirazione. La rinite allergicao vasomotoria, l'uso prolungato di farmaci per liberare il naso chiuso,l'inquinamento atmosferico e il fumo di sigaretta possono provocare il disturbo. Vediamo in che modo la terapia medica risolve il problema dell'ipertrofia dei turbinati. Il primo intervento è di tipo farmacologico e consiste nell'applicazione di creme antibiotiche e antistaminiche. I trattamenti risultano più efficaci se associati a lavaggi endonasali e a suffumigi con acque termali che facilitano lo scioglimento dei muchi. Attenzione! La terapia farmacologica può essere utilizzata solo per curare la singola crisi perché a lungo andare può avere effetti collaterali, soprattutto a causa dei corticosteroidi. In molti casi, le cure farmacologiche sono inutili e, perciò, bisogna ricorrere alla chirurgia. Oggi, per diminuire il volume del turbinato, sono utilizzate tecniche minivasive, come la radiochirurgia, da effettuarsi in anestesia locale. L'intervento: s'inserisce all'interno del naso un anestetico locale che desensibilizza la mucosa. Soltanto a questo punto, il chirurgo infila nel naso del paziente un elettrodo molto sottile che in pochi attimi elimina con scrupolosità le cellule (semplicemente producendo calore e riscaldando il tessuto interessato). Utilizzando la radiofrequenza non si hanno fuoriuscite di sangue, né gonfiori o secrezioni: in questo modo, la ripresa è più veloce. Tuttavia, i risultati non sono risolutivi. Questo tipo d'intervento chirurgico è anche noto con il nome di "somnoplasty" (sonnoplastica), perché è particolarmente utilizzato nei casi di roncopatia cronica.L'ostruzione nasale cronica, infatti, costringe a respirare con la bocca rendendo difficoltoso anche mangiare, bere e parlare. Può essere la causa di cefalee e disturbi del sonno, come la roncopatia e l'apnea del sonno. Quando l'eccessivo volume dei turbinati è dovuto a deviazione del setto nasale o a polipi viene impiegata la chirurgia tradizionale, in anestesia generale. Rebecca Di Matteo