Una delle principali cause del peggioramento della qualitá della vita é l'inquinamento acustico. Incide sulla salute dell'uomo, provocando la cosiddetta - annoyance - una sensazione di disturbo, irritazione e fastidio.

Si manifesta quando una persona avverte rumori continui, e si sente impedito nello svolgimento delle proprie attivitá. Molte le sonoritá che normalmente ci perseguitano per strada, nella metro, in ufficio, al supermercato, che influenzano il nostro comportamento sociale. Ansia, stanchezza, apatia, ormai sono all'ordine del giorno.

I fattori responsabili del disturbo: l'intensitá momentanea del rumore, la durata e la frequenza dello stesso percepite individualmente dalle persone. Per sua natura il rumore poi é capace di diffondersi attraverso qualsiasi mezzo, e l'impossibilitá per l'uomo di bloccare la funzione uditiva che reagisce automaticamente, genera stress. Ma non solo. Puó provocare danni fisici con vere e proprie turbe psichiche, scompensi cardiovascolari, disturbi digestivi, respiratori e visivi. Ci sono persone che hanno anche difficoltá nell'addormentarsi.

Numerosi studi hanno evidenziato infatti che, per garantire il giusto riposo, il livello di sonoro massimo non deve superare i 45 Db. Spesso capita invece che nelle grandi cittá, in prossimitá di stazioni ferroviarie, di aeroporti o stabilimenti industriali la soglia massima di Db sia di gran lunga superiore. Per studiare gli effetti di disturbo derivanti dall'esposizione al rumore viene generalmente utilizzata la tecnica delle inchieste socio-acustiche, che ha come obiettivo l'analisi delle relazioni che esistono tra i livelli di rumore e la reazione soggettiva e comportamentale di campioni di popolazione esposta.

Annalisa De Dominicis

data: 23 gennaio 2008 (revisione del 3 novembre 2011)