Conosciuta anche come otite del nuotatore, l'otite esterna è una delle malattie più diffuse nei bambini soprattutto nel periodo estivo perchè i bimbi trascorrono in piscina o al mare gran parte del loro tempo tra tuffi e immersioni sott'acqua. Spesso confusa con l'otite media acuta, caratteristica della stagione invernale e, di conseguenza, diagnosticata come tale.

L'otite del nuotatore è una infiammazione esterna dell'orecchio, se non viene riconosciuta per tempo e curata in modo appropriato, può avere ripercussioni sull'udito in età adulta. Può essere provocata da: infezione batterica che colpisce un solo orecchio, talvolta anche tutt'e due. L'infezione è dovuta a stafilococchi, streptococchi, proteus o pseudomonas, oppure a funghi (come la candida)presenti nelle piscine. utilizzo improprio di cottonfioc tappo di cerume, che può irritare per contatto la pelle del condotto che si assottiglia e desquama favorendo l'infezione batterica.

Ci sono fattori che la favoriscono, come: bagni e docce prolungate clima caldo ed eccessivamente umido eccessiva sudorazione Non ci sono bambini più a rischio di altri, però, il trascorrere molte ore al giorno, senza interruzione, in acqua può irritare la cute del condotto uditivo facilitando così il proliferarsi di infezioni batteriche o micotiche.