In collaborazione con SaluteItalia.net Cresce costantemente il numero di italiani che soffrono di vertigini (soprattutto donne, senza particolari distinzioni di età), complici anche il fumo, la sedentarietà e il sovrappeso. Fino a pochi anni fa, la causa della sensazione vertiginosa veniva sempre ricercata nell'orecchio, e più precisamente nel labirinto, un piccolo organo, grande solo pochi millimetri, che si trova nell'orecchio interno. Il suo compito è 'registrare' i bruschi mutamenti di posizione del corpo per poi informare il cervello che impartisce gli ordini a tendini, muscoli, articolazioni affinchè 'spostino' braccia, gambe e glutei per riportare il corpo in equilibrio. Oggi, invece, si sa che il sistema di controllo della posizione nello spazio è molto più complesso. E anche le vertigini, alla fine, sono il segnale di un'alterazione articolata che può avere origine in zone diverse, e non solo dal labirinto. Tecnicamente la vertigine viene definita come una falsa sensazione di movimento del corpo nell'ambiente, oppure dell'ambiente intorno al corpo. Nel primo caso si parla di vertigini soggettive, perchè chi ne soffre ha la sensazione che il suo corpo si muova nell'ambiente, nel secondo invece di vertigini oggettive, perchè si la percezione è che sia l'ambiente a ruotare intorno al corpo.