La cataratta consiste nella perdita o diminuzione della trasparenza del cristallino. Quando i raggi luminosi non riescono più a passare attraverso il cristallino divenuto opaco vengono indirizzati in più direzioni, di conseguenza le immagini non si focalizzano sulla retina e la vista gradualmente si offusca e diminuisce. Si tratta di una malattia cronica, tra le più comuni dell'età avanzata: almeno il 20 per cento degli ultrasettantenni ne rimane colpito. Si cura solo chirurgicamente perchè, al momento, non ci sono farmaci, esercizi od occhiali capaci di ridurne la sviluppo o di farla regredire. Quali sono le tecniche chirurgiche più utilizzate? Da alcuni anni si è sviluppata una tecnica detta 'facoemulsificazione' che consente di asportare in pochi minuti (all'incirca 20 minuti) le cataratte, direttamente dall'interno dell'occhio dopo averle frammentate avvalendosi degli ultrasuoni. Dopo aver aspirato il cristallino opaco, ricorrendo a piccolissime incisioni, viene inserita una 'lentina intraoculare'. L'incisione dell'occhio è di soli 3 mm, così facendo il bulbo oculare protegge la sua integrità e la ripresa è molto veloce. Grazie a quest'intervento si riesce a recuperare la vista perduta (sempre che la retina e il nervo ottico siano sani e non presentino particolari anomalie). Si può effettuare in day hospital, con ottimi risultati. L'anestesia può essere fatta anche solo con alcune gocce di collirio. Quando le cataratte non possono essere aspirate (cataratte 'dure'), si utilizza un'altra tecnica, quella 'dell'estrazione extracapsulare' che prevede un'incisione dell'occhio di almeno 10-12 millimetri circa di grandezza per consentire al cristallino di fuoriuscire. In questo caso, il recupero dopo l'intervento è abbastanza lungo ed esiste la possibilità di complicanze. Per migliorare la visione da lontano o da vicino sono fondamentali gli occhiali. Quando viene effettuato il primo controllo dopo l'operazione? Il giorno seguente all'intervento; a casa, inoltre, per alcune settimane, si dovranno instillare gocce di collirio nell'occhio operato. Irritazioni, arrossamenti, lacrimazione e sensazioni di granelli scuri vaganti, scompariranno in breve. Può essere utile indossare occhiali scuri, e nei primi giorni si consiglia un fasciatura protettiva da utilizzare di notte.