Le malattie degli occhi, ossia le maculopatie, possono spesso condurre alla cecità, ed è per questo che dal 3 al 29 novembre, tra Lombardia, Lazio e Sicilia, parte la campagna di prevenzioneNon perdiamoci di vistapromossa dall'Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità in collaborazione con la casa farmaceutica Novartis. In molte piazze italiane, saranno presenti le Unità Mobili Oftalmiche (UMO) dove sarà possibile effettuare un controllo gratuito della vista e ricevere informazioni sulle maculopatie, ovvero tutto il complesso di malattie che colpiscono la macula, la zona della retina che permette la visione centrale distinta.

Particolarmente importante è la prevenzione della degenerazione maculare senile, patologia legata all'età che insorge prevalentemente dopo i 55 anni colpendo il centro della retina, parte funzionale e sensibile dell’occhio. A causa del costante invecchiamento della popolazione, sempre più persone nel nostro Paese possono essere aiutate a sfuggire il pericolo di contrarla, grazie a una diagnosi precoce.

Degenerazione maculare: sintomi e terapia

La degenerazione maculare è legata all’invecchiamento dell’occhio, e di solito si presenta con una percezione distorta delle immagini (metamorfopsie) accompagnata da una progressiva riduzione della visione centrale.

I colori, in chi subisce l’avanzata della malattia, sembrano meno brillanti, e la visione centrale è compromessa, rendendo quasi impossibile la lettura a chi ne soffre in quanto le linee vengono percepite come distorte o ondulate.
Talvolta si vedono macchie grigie nel campo visivo e le dimensioni di determinati oggetti appaiano diverse a seconda dell’occhio con cui si guardano.
Il sintomo tipico allo stadio terminale della maculopatia è infine lo scotoma, ossia un’area di visione ridotta o del tutto assente nel campo visivo.

La degenerazione maculare è una malattia della retina non curabile. Ma in caso di degenerazione maculare secca è possibile migliorare la qualità della vista grazie a occhiali e al supporto di esperti della capacità visiva periferica

La degenerazione maculare umida prevede inoltre, qualora diagnosticata in maniera tempestiva, un trattamento laser in grado di rallentare il decorso della malattia.

Esiste inoltre la fotocoagulazione con laser termico, che consente di coagulare i vasi retinici anomali individuati in precedenza con l’esame fluroangiografico. In casi isolati le membrane neovascolari possono essere rimosse chirurgicamente. E tuttavia i benefici di questi interventi sono limitati e non privi di rischi, perché insistono su una zona della retina particolarmente delicata e vulnerabile.