Contro le malattie vascolari e la cellulite si può ricorrere alla carbossiterapia, una tecnica medica che le contrasta sfuttando l'anidride carbonica pura. L'anidride carbonica aumenta la vasodilatazione e riattiva il corretto flusso di sangue nelle aree senza vitalità. Il trattamento consiste nell'iniezione di questo gas naturale con un ago sottilissimo nei tessuti per via transcutanea e sotto cutanea. E'sconsigliata per curare una cellulite caratterizzata da ritenzione idrica ed edemi. Per questo motivo è indispensabile sottoporsi ad una visita specialistica per individuare il tipo di cellulite da cui si è afflitti e trovare così la cura migliore per combatterla. Consigliata anche in caso di: Arteriopatie Flebopatie Ulcere vascolari miste Smagliature Psoriasi Adiposità localizzate Pesantezza alle gambe La carbossiterapia non presenta controindicazioni. Il trattamento deve essere eseguito da un medico . Ogni seduta dura dai 15 ai 20 minuti e non è dolorosa. I risultati sono immediati, da subito si avverte un senso di leggerezza alle gambe. Perchè abbia successo è necessario sottoporsi a dieci sedute, due volte la settimana.