Farmacia.it - 25 marzo 2003 Freddo o caldo, non fa differenza. Perché all'improvviso si scatena un dolore acuto ad un dente o a più denti. Anche se poi, piano piano, il dolore si calma e tutto appare essere ritornato normale. Fino alla successiva bevanda molto fredda o calda. Il disturbo dei denti sensibili è in continuo aumento, compare quando è presente una carie, anche molto piccola. In questi casi, il problema può essere risolto con una buon'otturazione. Spesso, però, il malessere non dipende da una patologia, ma da un'eccessiva sensibilità del dente, specialmente di quella parte vicina alla gengiva: il colletto dentale. La colpa potrebbe essere, poi, dei tubuli dentinali, cioè di quei piccoli canali che mettono in comunicazione l'esterno con la parte centrale del dente, contenente la cosiddetta polpa dentaria, ricca di terminazioni nervose. Di solito, questi tubuli sono ben difesi dallo smalto o coperti dalla gengiva, almeno nella parte alta del dente. Quando il dente perde in parte lo strato protettivo esterno, i tubuli e le terminazioni nervose diventano più esposti agli stimoli esterni, in particolare a quelli intensi del freddo e del caldo provocando il fastidio. Altre volte i denti diventano sensibili quando si fa un uso di bevande che contengono sostanze acide. Altre ancora qualora si spazzolano i denti con un movimento orizzontale ed energico che causa tanti piccoli traumi nella zona tra il dente e la gengiva. In questi casi, per evitare il disturbo, occorre lavarsi i denti molto delicatamente e sempre dal basso verso l'alto. L'ipersensibilità può essere alleviata applicando sul dente un gel desensibilizzante che si acquista in farmacia. Sei rimedi fai-da-te non servono, occorre rivolgersi al dentista. Che metterà sui denti delle specifiche sostanze efficaci per sigillare i tubuli dentali o desensibilizzare i denti. Il fastidio può essere risolto in due o tre sedute. Gli effetti durano fino a sei mesi. Non presenta effetti collaterali. Maria Grutt