In collaborazione con SaluteItalia.net Non appena si vede qualche goccia di sangue mescolata alle feci, subito si pensa alle emorroidi. E invece non è sempre così, tanto che i medici consigliano sempre di sottoporsi a un controllo se si vede comparire sangue durante la defecazione. Infatti la perdita di sangue è solo uno, e nemmeno il principale, dei segnali che denunciano la presenza di emorroidi. Ecco quali sono i principali indizi: Il primo sintomo, che quasi sempre viene però sottovalutato, è una sensazione di pesantezza e di fastidio nella zona anale, associata a difficoltà di evacuazione. Tipico di questa prima fase è anche il tenesmo, cioè la percezione di dover ancora evacuare quando la defecazione appare conclusa. Questo segnale, tuttavia, deve indurre a un consulto medico, perché può anche comparire in altre patologie, come i tumori del retto. La perdita di sangue nelle emorroidi compare quasi sempre in un secondo momento, dopo che già si è manifestata la sensazione di gonfiore in prossimità dell'ano. In genere il sanguinamento legato alle emorroidi è molto limitato, e si riscontra dopo l'evacuazione. Normalmente il malato si accorge della presenza delle vene 'sofferenti' solo perché sul foglio di carta igienica compaiono piccole macchie rosse. Più che una vera e propria emorragia, quindi, normalmente le perdite da emorroidi sono pochissime gocce di sangue, per cui anche il rischio di anemia è davvero ridotto. Va comunque detto che, in base ad alcuni studi psicologici, si tende sempre a esagerare nella valutazione del sangue perduto. E può capitare che guardando il water si abbia la sensazione di aver perso grandi quantità di sangue, quando invece l'emorragia reale è di pochi millilitri. Infine, a volte, le emorroidi possono portare un forte dolore. Questo deve far pensare a un peggioramento della situazione, perché normalmente il dolore è quasi del tutto assente e la sua comparsa è indice di una 'crisi' emorroidaria. Questa condizione è legata alla protrusione delle vene rigonfie attraverso il canale anale. Quando ciò accade, le vene 'gonfie' vengono compresse dallo sfintere anale, e quindi fanno male. Non solo. L'aggravamento può anche portare a complicazioni, potenzialmente molto gravi, come lo 'strozzamento' delle emorroidi.