"Tagliare il traguardo. Non i diritti", è questo l'appello che la Lila, la Lega Italiana per la Lotta contro l'AIDS, lancia per la Giornata Mondiale prevista per il prossimo 1° dicembre. Gli eventi organizzati dalla Lila per questo 2002: Concerti, feste e serate di beneficenza per raccogliere fondi necessari alla causa. Convegni e tavole rotonde per sensibilizzare le istituzioni e i mass media al problema, ma soprattutto per non dimenticare l'emergenza AIDS. Perché sono 42 milioni le persone con HIV nel mondo. E di anno in anno le cifre aumentano. Così come continuano a crescere i casi di AIDS ascrivibili a contatto sessuale, le discriminazioni nei confronti dei malati dimenticando troppo spesso che non c'è alcun rischio di contagio attraverso i contatti quotidiani. Distribuzione nelle piazze italiane di materiale informativo, perché il modo più efficace di difendersi è trasmettere a giovani e adulti la cultura della prevenzione. Per non abbassare mai la guardia. Perché, secondo le ultime stime, realizzate dall'UNAIDS e dall'OSM, l'Organizzazione Mondiale della Sanità, più del 95% delle persone con HIV oggi vive nei paesi in via di sviluppo, più del 90% di tutte le morti di AIDS nel corso di questi ultimi anni è soprattutto costituita da giovani adulti. La maggior parte delle persone si infetta prima di aver compiuto 25 anni e muore di AIDS prima dei 35 anni.