In collaborazione con SaluteItalia.net Le diverse sostanze tossiche esercitano la loro azione attraverso meccanismi differenti che le rendono più o meno pericolose. Tra i prodotti chimici di uso domestico quelli caustici sono tra i più rischiosi, perchè provocano ustioni chimiche, che colpiscono i tessuti che vengono a contatto con la sostanza, e causano perciò anche emorragie molto gravi. In caso di ingestione, per esempio, vengono gravemente danneggiati lo stomaco e l'intestino, con esiti spesso mortali. Le sostanze tossiche, una volta assorbite, si diffondono attraverso il circolo sanguigno in tutto l'organismo e colpiscono in modo particolare determinati organi. Se è coinvolto principalmente il cervello si manifestano sintomi come: mal di testa, confusione mentale, allucinazioni, coma, paralisi. Se, invece, a essere colpiti sono i polmoni, si hanno: difficoltà nella respirazione, blocco totale di questa funzione. Nel caso siano coinvolte sostanze che agiscono sul cuore o sui vasi sanguigni si possono avere: battiti anomali del cuore o molto accelerati, caduta della pressione arteriosa o un suo aumento, arresto cardiaco. I sintomi gastrointestinali comprendono: vomito, diarrea, emorragie, aumento della salivazione o una sua diminuzione. Si possono avere anche effetti a livello della pelle, con: arrossamenti, desquamazione, cambiamento del colore della pelle che può diventare rosso ciliegia o bluastra. Attenzione - Molte sostanze tossiche che agiscono sul cervello provocano anche alterazioni della respirazione o del battito del cuore. Il fegato, infine, è uno degli organi che vengono gravemente compromessi dall'azione di alcuni funghi velenosi e mortali come le amanite. Nei casi non letali il danno a questo organo è comunque così elevato da dover ricorrere, in molti casi, al trapianto.