In collaborazione con SaluteItalia.net Se vi apprestate a prendere in casa un cucciolo di cane o gatto, fate attenzione a: il grado di vivacità (un cucciolo malato tende a rimanere in un angolo e non ha voglia di giocare). se ha diarrea (spesso legata a forme parassitarie), scoli anomali dal naso, vomito, la presenza di aree prive di pelo. Attenzione: dopo l'acquisto, è sempre auspicabile un controllo veterinario, indipendente da quello effettuato dal veterinario del venditore. Le malattie nei cuccioli di cane... Le più frequenti sono legate a infestazioni parassitarie intestinali (ascaridi, coccidi, ancilostomi) e cutanee (pulci, zecche, rogne come la sarcoptica, la cheiletiella). Attualmente invece sono abbastanza rare, grazie ai buoni programmi vaccinali, le malattie infettive quali cimurro e parvovirosi, che se contratte sono però particolarmente gravi, e spesso mortali. ... e nei gattini Occorre fare attenzione ai parassiti intestinali (ascaridi, coccidi) e a quelli cutanei (pulci, cheiletiella, rogna auricolare, talvolta notoedrica). Il gatto può essere portatore sano di funghi patogeni (micosi), e se stressato può manifestare queste dermatofitosi, in forma di aree prive di pelo. Nei gatti, le malattie infettive si riscontrano più spesso che nel cane. Particolarmente frequenti sono le rinotracheiti virali che se trascurate possono trasformarsi in polmoniti e anche essere mortali. Sono anche mortali la leucemia felina, che può essere contratta attraverso saliva, urine, sangue, latte e in utero da madri infette. Può manifestarsi in forma di anemia, diminuzione delle difese immunitarie, tumore. La peritonite infettiva felina - contratta attraverso feci, urine, saliva e latte infetti - è pure mortale. La Fiv o sindrome da immunodeficienza felina, simile all'Aids umana anche come decorso, viene contratta attraverso morsi, graffi e rapporti sessuali infetti. È molto comune soprattutto nelle aree rurali ove i gatti non vengono sterilizzati.