Uno studio condotto dalla professoressa Rita Alaggio del Dipartimento di Medicina e Anatomia patologica, dal professor Gianni Bisogno e da Angelica Zin del Dipartimento di Salute della donna e del bambino dell’Università di Padova in collaborazione con la Memorial Sloan Kettering Hospital di New York, pubblicato sulla rivista American Journal of Surgical Pathology ha scoperto un gene chiamato Vgll2, in grado di diagnosticare in tempo precoce, il tumore nei bambini (per scoprirlo basta un test del sangue).

Tumore bambini: è causato dall'alterazione del gene Vgll2
“E' una forma tumorale molto aggressiva, soprattutto in età pediatrica – spiegano i ricercatori - perchè non è possibile utilizzare tecniche come la chemioterapia e radioterapia che alla lunga potrebbero essere tossiche e dannose nei bambini molto piccoli.Il ruolo del gene Vgll2 nel controllo dello sviluppo della muscolatura striata nell’uomo – conclude - apre dunque la strada a ulteriori ricerche per la comprensione del meccanismo di sviluppo di queste neoplasie congenite“.
Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori  hanno preso in esame cinque casi. E dati dati analizzati è emerso che  tutti hanno avuto una prognosi favorevole.
Pur essendo questo un tumore raro precisano gli studiosi, rappresenta il 3,5% circa di tutti i tumori infantili (cure anche dopo la guarigione) frequente in età pediatrica. Nasce, infatti, parallelamente alla crescita del feto nel grembo materno (allattare al seno aiuta a salvare i bambini) quando le cellule malate, dette rabdomioblasti, vanno a formare il sistema muscolare del bambino, determinando l'evolversi della malattia.