Secondo la Cnsa, Comitato nazionale per la sicurezza alimentare, i tumori sono provocati da fattori come sedentarietà, scarso consumo di fibre, eccesso di calorie nella dieta, e stile di vita errato. Lo studio rivela che la carne rossa non è causa diretta dell'insorgere di alcune forme tumorali (le carni troppo lavorate sono cancerogene) come sostenuto qualche tempo fa dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ma al contrario, dipendono da un quadro generale legato ad eccesso ponderale, sedentarietà, scarso consumo di fibre (ecco quelle che fanno bene al cuore) eccesso di calorie nella dieta, stile di vita nel suo complesso, compreso quello alimentare.

Carne: costituisce una fonte di proteine e nutrienti
Per prevenire il tumore al colon (l'aspirina dimezza il rischio) spiegano gli esperti è quindi necessario seguire un regime alimentare vario, ispirato al modello mediterraneo, evitando l'eccessivo consumo di carne rossa, sia fresca che trasformata. E' inoltre fondamentale prestare particolare attenzione alle modalità di preparazione e alla cottura dei cibi, cercando di limitare, in particolare, cotture alla griglia ad alte temperature, e fritture, e seguire un'alimentazione che comporti una riduzione dell'apporto di grassi e proteine animali e favorisca invece l'assunzione di cibi ricchi di vitamine e fibre, che possa prevenire anche le malattie cardiovascolari oltre che quelle tumorali, continua il Comitato.
Una sana alimentazione associata a uno stile di vita attivo inoltre, rappresenta uno strumento valido per la prevenzione, la gestione e il trattamento di molte malattie. Un regime dietetico adeguato ed equilibrato infatti, non solo garantisce un apporto ottimale di nutrienti, in grado di soddisfare i fabbisogni dell'organismo, ma permette anche di ricevere sostanze che svolgono un ruolo preventivo e/o protettivo nei confronti di determinate condizioni patologiche, aggiunge il Cnsa.
Da un punto di vista scientifico, il Comitato ha dunque ricordato che l'insorgenza dei tumori è un evento derivante da più fattori di natura individuale, comportamentale e ambientale, tra i quali vanno considerate anche le abitudini alimentari e che l'effetto cancerogeno delle carni è condizionato da abitudini di cottura e trasformazione. D'altro canto, la carne costituisce però una importante fonte di proteine ad alto valore biologico e di altri nutrienti essenziali per la vita, soprattutto in alcune fasce d'età e condizioni di salute, ha continuato il Cnsa raccomandando di seguire costantemente un regime alimentare vario, ispirato al modello mediterraneo.